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Diamo i numeri
di Libero SanGiorgio 22/3/2013
 
 
Diamo i numeri

Con questo primo articolo, cerchiamo di interpretare i numeri per così come si presentano, con l’intenzione di darne una lettura, senza se e senza ma .

Occasione più ghiotta non si poteva avere, in questi periodo, con le elezioni per il parlamento italiano del 24 e 25 febbraio 2013.

I numeri nella sua complessità sono quelli che sono: non possono essere utilizzati a proprio piacimento… sono quelli che sono e, quindi, non possono essere manipolati.

In realtà, nel “paese di pulcinella” ogni cosa viene utilizzata in modo strumentale da tutti gli interpreti della scena politica, i quali cercano sempre di manipolare il quadro per darne una interpretazione a proprio favore.

Non ne abbia a male il popolo campano, ma LA FIGURA DI PULCINELLA è quella che meglio si addice per radiografare ciò che succede in questo paese dall’estremo nord al più profondo sud.

Infatti, Pulcinella ha incarnato e continua ad incarnare, ancora oggi e perfino all'estero, il tipo napoletano cioè quel personaggio che, cosciente dei problemi in cui si trova, riesce sempre ad uscirne con un sorriso, prendendosi gioco pubblicamente dei potere costituito.

In onore alla maschera e a tutti i comici della politica, cerchiamo di analizzare i numeri e porli al centro per qualsiasi discussione.

Il 24 e 25 di febbraio del 2013, gli aventi diritto a esprimere il proprio voto alle elezioni politiche per la camera dei deputati erano 46.905.154 , di questi potenziali elettori si sono presentati alle urne nei giorni indicati in numero di 35.271.541 pari al 75,20% degli aventi diritto.

Un numero di 11.633.613 elettori ha preferito non presentarsi ai seggi e pertanto gli stessi non hanno espresso il loro voto. Tra di loro ci sono state persone impossibilitate a partecipare alle votazioni, ma anche quelli che non si sentono rappresentati dai vari soggetti politici: costoro, per la cronaca, sono pari al 24,80% di tutti gli aventi diritto.

I soggetti politici che si sono presentati alla competizione elettorale sono stati 47 in rappresentanza di n. 34 raggruppamenti elettorali.

A guardare i simboli ed il loro numero, bisogna dire che la scelta era di tutto rispetto e per tutti i gusti: l’elettore aveva di che sbizzarirsi. Ciononostante, l’enorme scelta non era soddisfacente per quel 24,80% di cui sopra.

Così è il dato e così va letto o interpretato: quindi fin qui tutto bene e nessuno si può arrogare il diritto di disquisire in qualsiasi modo.

L’aspetto bello (e comico) di questo paese si mostra quando i vari soggetti politici disquisiscono nei molti talk-show televisivi, circa il valore dei voti ricevuti e espressi dal corpo elettorale: in quelle occasioni, tutti (indistintamente) riescono a trovare le motivazioni più o meno convincenti per dare un’interpretazione al proprio risultato.

É proprio una comica quello che avviene dopo ogni elezione (non si pensi che l’allusione alla figura del comico sia da inputare al portavoce di una delle formazioni politiche, perché non è rivolto alla sua persona che ha fatto della comicità una professione)..in realtà i canti di vittoria di tutti i politici sono la commedia dell’assurdo.

Ma tornando a bomba, rileviamo che un numero equivalente a 1.269.017di elettori che si sono recati ai seggi elettorali, non ha espresso nessuna preferenza oppure il voto è stato dichiarato nullo. (Come prevede la legge elettorale vigente, i suddetti voti che non hanno anima e non interpretano una chiara volontà, sono di proprietà delle formazioni che hanno partecipato alla competizione elettorale, ma fa comunque comodo a tutti perché quando si tratta di distribuire i seggi elettoralivanno a beneficio dei raggruppamenti che hanno raggiunto la soglia per poterne usufruire).

A questo punto ci rimane solo l’elenco piuttosto lungo dei voti assegnati alle 47 compagini politiche e ai 34 raggruppamenti :


  PIER LUIGI BERSANI VOTI PERC. SEGGI
1 PARTITO DEMOCRATICO 8.644.523 25,42 292
2 S.E.L. 1.089.409 3,20 37
3 CENTRO DEMOCRATICO 167.072 0,49 6
4 S.V.P. 146.804 0,43 5
  TOTALE 10.047.808 29,55 340

  SILVIO BERLUSCONI VOTI PERC. SEGGI
1 POPOLO LIBERTA' 7.332.972 21,57 97
2 LEGA NORD 1.390.014 4,09 18
3 FRATELLI D'ITALIA 665.830 1,96 9
4 LA DESTRA 219.769   0
5 GRANDE SUD-MPA 148.552   0
6 MIR 81.984   0
7 PARTITO DEI PENSIONATI 54.854   0
8 INTESA POPOLARE 25.632   0
9 LIBERI PER UN'ITALIA EQUA 3.243   0
  TOTALE 9.922.850 29,18 124

  GIUSEPPE BEPPE GRILLO VOTI PERC. SEGGI
         
1 MOVIMENTO 5 STELLE 8.689.458 25,56 108

  MARIO MONTI VOTI PERC. SEGGI
         
1 SCELTA CIVICA M. MONTI 2.824.065 8,31 37
2 UNIONE DI CENTRO 608.210 1,79 8
3 FUTURO E LIBERTA' 159.332 0,47 0
  TOTALE 3.591.607 10,56 45

  ANTONIO INGROIA VOTI PERC. SEGGI
1 RIVOLUZIONE CIVILE 765.188 2,25 0

  OSCAR FULVIO GIANNINO VOTI PERC. SEGGI
1 FARE PER FERMARE IL DECLINO 380.756 1,12 0

  MARCO FERRANDO VOTI PERC. SEGGI
1 PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI 89.995 0,26 0

  ROBERTO FIORE VOTI PERC. SEGGI
1 FORZA NUOVA 89.811 0,26 0

  MARCO PANNELLA VOTI PERC. SEGGI
1 L. AMNISTIA GIUSTIZIA LIBERTA' 64.709 0,19 0

  ULLI MAIR VOTI PERC. SEGGI
1 DIE FREIHEITLICHEN 48.317 0,14 0

  SIMONE DI STEFANO VOTI PERC. SEGGI
1 CASAPOUND ITALIA 47.692 0,14 0

  LUCA ROMAGNOLI VOTI PERC. SEGGI
1 FIAMMA TRICOLORE 44.744 0,13 0

  MAGDI' CRISTIANO ALLAM VOTI PERC. SEGGI
1 IO AMO L'ITALIA 42.524 0,13 0

  LODOVICO PIZZATI VOTI PERC. SEGGI
1 INDIPENDENZA VENETA 33.274 0,10 0

  RENATA JANNUZZI VOTI PERC. SEGGI
1 LIBERALI PER L'ITALIA 28.027 0,08 0

  GIOVANNI ANGELO COLLI VOTI PERC. SEGGI
1 PARTITO SARDO D'AZIONE 18.585 0,05 0

  FABRIZIO COMENCINI VOTI PERC. SEGGI
1 LIGA VENETA REPUBBLICA 15.838 0,05 0

  GIUSEPPE CIRILLO VOTI PERC. SEGGI
1 VOTO DI PROTESTA 12.746 0,04 0

  ANTONIO GUADAGNINI VOTI PERC. SEGGI
1 VENETO STATO 11.378 0,03 0

  STEFANIA CRAXI VOTI PERC. SEGGI
1 RIFORMISTI ITALIANI 8.223 0,02 0

  PIETRO MURRU VOTI PERC. SEGGI
1 INDIPENDENZA PER LA SARDEGNA 7.598 0,02 0

  FRANCO TORCHIA VOTI PERC. SEGGI
1 P.R.I. 7.143 0,02 0

  SALVATORE MELONI VOTI PERC. SEGGI
1 MERIS 5.901 0,02 0

  ADRIANO LOTITO VOTI PERC. SEGGI
1 PARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTA 5.159 0,02 0

  MARCO MARSILI VOTI PERC. SEGGI
1 I PIRATI 4.557 0,01 0

  MARINA PETRINI VOTI PERC. SEGGI
1 MOV. PROGETTO ITALIA - MID 3.967 0,01 0

  RAFFAELE BRUNO VOTI PERC. SEGGI
1 RIFONDAZIONE MISSINA ITALIANA 3.178 0,01 0

  ANTONIO POTENZA VOTI PERC. SEGGI
1 POPOLARI UNITI 2.992 0,01 0

  PIERO PUSCHIAVO VOTI PERC. SEGGI
1 PROGETTO NAZIONALE 2.865 0,01 0

  ANTONIO PIARULLI VOTI PERC. SEGGI
1 MOVIMENTO P.P.A. 1.526 0,00 0

  MARIA DI PRATO VOTI PERC. SEGGI
1 UNIONE POPOLARE 1.515 0,00 0

  ANTONIO CORSI VOTI PERC. SEGGI
1 TUTTI INSIEME PER L'ITALIA 1.452 0,00 0

  ERIKA GRECI VOTI PERC. SEGGI
1 STAMINALI D'ITALIA 585 0,00 0

  CARLA CORSETTI VOTI PERC. SEGGI
1 DEMOCRAZIA ATEA 556 0,00 0

Quella che abbiamo rappresentato puntualmente in questo lungo elenco, lo potremmo identificare molto bene come la lista della spesa che ci viene rilasciata alla cassa del supermercato. Niente di più e niente di meno.
Per tornare sul risultato elettorale della camera dei deputati l’unica vera interpretazione che ci sentiamo di dare a chi avrà avuto la voglia di leggere questo articolo, dove i numeri parlano chiaro, è che non esiste nessun vincitore, che tutti i soggetti politici sono dei perdenti e non rappresentano la società italiana.


Libero Sangiorgio


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