Nuovo aggiornamento
Vignette
Barconi e terrorismo: Alfano rassicura...

Storico Vignette

Lavagna
News > Attualità > Veneto Stato d'Europa

Veneto Stato d'Europa
di Ufficio Stampa Veneto Stato 18/10/2013
 
 
Veneto Stato d'Europa

E' nata l'associazione Veneto stato d'Europa, di cui riportiamo qui di seguito la relativa presentazione. Facciamo i migliori auguri e un grosso in bocca al lupo ai nostri amici veneti, impegnati come noi per l'autodeterminazione dei popoli.

La redazione

Viviamo un periodo complicato,
il paese occupante Italia sta utilizzando i territori veneti come un bancomat, prelevando risorse indispensabili alla sua sopravvivenza ma al tempo stesso uccidendo il corpo da cui succhia la linfa vitale, al pari di un parassita, certo si rende conto che una volta morto il Veneto, morirà anche lo stato parassita, ma non ha alternative e quindi accetta la morte del nostro sistema produttivo e spesso purtroppo anche dei nostri imprenditori, prolungando così la sua vita o meglio, la sua agonia. Re Giorgio, si è trasformato da “garante” della costituzione italiana a “garante” del paradossale, ridicolo, e oramai delinquenziale, governo delle larghe intese e di fatto trasformando una repubblica parlamentare in una repubblica presidenziale e questo naturalmente in sfregio e a dispetto della stessa Costituzione. l’Italia non è più un paese democratico, probabilmente non lo è mai stato ma oggi sta conclamando la sua disfatta prima di tutto etica e morale, il corpo sta morendo…

Veneto Stato è nato per sostenere l’ideale indipendentista, forte della nostra storia, forte dell’identità della nostra gente, forte della ragione e del fatto che la nostra terra, Il Veneto, ha subito nel tempo fin dalla sua forzata unificazione una cultura dominante tipicamente coloniale, risultando alla fine vittima di un sistema-stato, quello italiano in cui si riconosce sempre meno e nella convinzione che una Stato Veneto e indipendente ma inserito in un contesto confederato europeo, potrebbe essere una delle economie più forti della comunità europea, se non addirittura la più forte, invece dobbiamo languire e morire lentamente, vittime di questo parassita mortale chiamato italia. Vani sono stati i recenti tentativi di dare una risposta in chiave elettorale, il popolo Veneto non è incline alle rivoluzioni ed è sostanzialmente conservatore, abituato da decenni di abbrutimento ideale, in cui è stato cancellato addirittura estirpato ogni virgulto, ogni retaggio di un passato glorioso e nobile, ciò che fu la Serenissima Repubblica, faro ed esempio nel mondo occidentale, oggi viene relegato in poche righe nei libri di storia e svillaneggiato nei media italiani anche e sopratutto in termini culturali: “mi a son Veneto” nell’immaginario collettivo è appannaggio di ignoranza, stupidità, sudditanza morale e intellettuale.

Il grimaldello “partitico” ha dimostrato di essere ancora debole rispetto all’attuale cultura dominante, a questo ha certamente contribuito la frammentazione, frutto di un individualismo che ha prodotto risultati esaltanti in ambito imprenditoriale, ma deludenti in chiave politica, la stessa Lega Nord unico movimento che è riuscito a creare coagulo ha tradito le aspettative dei Veneti entrando nella mangiatoia romana una volta acquisito il potere e abbandonando il popolo Veneto al suo destino. “pezo el tacon del sbrego” avrebbe suggerito la saggezza dei nostri nonni. Ecco allora la necessità di tentare la strada dell’associazionismo, via maestra di Catalogna e Scozia, l’associazionismo può divenire lo strumento ideale per tentare quel recupero culturale e identitario, ne siamo certi solo sopito ma necessario affinché le genti venete possano comprendere il loro vero valore, la loro vera forza.
Ecco quindi l’idea di VENETO STATO d’EUROPA non un nuovo partito, ma una associazione che andrà a supportare Veneto Stato al quale rimarranno le competenze in ambito partitico, VSE sarà protagonista di eventi politico-culturali, di relazioni internazionali, di manifestazioni legate a ambiti culturali, storici, sociali. VSE sarà aperto a ogni forma di aggregazione sociale, partiti compresi, all’interno dei quali si farà portavoce dell’idea indipendentista ma non in termini ideologici, lasciando quindi alla politica il ruolo primario, ma cercando di far comprendere agli stessi che potranno esistere anche in un ambito nazionale veneto una volta raggiunta l’indipendenza. VSE si farà portavoce del Diritto Internazionale, cercherà di far comprendere come l’Italia e la sua Costituzione sono subalterni allo stesso ma sopratutto cercherà di far comprendere che “YES PODEMO” può divenire realtà, se il popolo lo vorrà. Troppo speso sentiamo dire dalla nostra gente: ” si saria belo, ma non i ne lascerà mai”… Ecco dovremo cercare di far comprendere ai Veneti che hanno questa concreta possibilità, devono solo volerlo, non sarà in competizione con altre associazioni, ma al servizio di esse, ovviamente con la sua specificità, cercando di interpretare quell’ideale comune e condiviso, certi che un giorno il Veneto ritornerà LIBERO!
Benvenuto VSE! Lunga vita a VSE!


Ufficio Stampa Veneto Stato


Seguici anche su:


 
Centro studi L'Insorgente © 2012 - 2014

Insorgente.com è la versione on line de “L’Insorgente”
Registrazione Tribunale di Varese n°846
Editore e proprietario “Centro Studi L’Insorgente” C.F. e P.IVA 95056410126