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Noi siamo quello che pensiamo
di Michetta 67 12/10/2012
 
 
Noi siamo quello che pensiamo

Spesso capita di fare o sentire questa affermazione e ritenerla talvolta ovvia, talvolta banale.

Niente di più vero invece si cela dietro questa frase, perché sono proprio i nostri pensieri a condizionare il nostro essere ed agire.

Quante volte è capitato di volere a tutti costi e quasi per magia veder realizzato il proprio desiderio?

Quante volte avremmo voluto ma il pensiero di sbagliare o fallire ci ha impedito di raggiungere l’obiettivo?

Certo, il cammino di dominio del pensiero implica fondamentalmente la consapevolezza di sé, delle proprie capacità, ma soprattutto dei propri desideri ed aspirazioni.

Non è certo facile sapere cosa si vuole dalla vita ed il modo per raggiungerlo, ma importante è avere obiettivi chiari, a breve e lungo termine, intervallati da traguardi intermedi, onde evitare di abbandonare a metà del cammino, per mancanza di stimoli e conferme.

Sono i piccoli risultati quotidiani che ti infondono il coraggio di andare avanti, ti danno l’energia positiva per alzarti ogni mattina con le idee chiare, ben sapendo cosa devi fare e come.

Il tuo atteggiamento cambia, hai voglia di fare, ti prepari con cura, saluti caldamente i tuoi familiari, consapevole che ti stai attivando anche per loro.

Chi ti sta intorno, al lavoro, al bar, percepisce un sentore positivo e tu stesso stai meglio, perché gli altri stanno bene con te.

Ed allora i discorsi cambiano, non parli solo di morti, truffe, malattie, crisi e calcio , ma inizi a spostare le argomentazioni su concetti più elevati culturalmente o semplicemente ti trovi a ridere o scherzare o ti guardi intorno e ti accorgi che lo stesso sole di ieri sta tramontando o che ha smesso di piovere e c’è l’arcobaleno.

Non ci vuole molto per essere migliori, bisogna solo volerlo.

Quando inizi questo cammino ed inizi a godere dei primi benefici, ti rammarichi di non averlo fatto prima, ma non è mai troppo tardi.

Il peggio è non iniziare mai.

Per farlo devi spostare i tuoi interessi: spegni la televisione, apri un giornale serio o meglio ancora un libro, fatti una tua opinione, migliora il tuo linguaggio, azzardati in qualche corso di conoscenza anche in settori a te completamente estranei, perché in futuro non è da escludere che tu possa misurarti con “l’ignoto”.

Cosa te lo impedisce? Solo il tuo pensiero.

Se ostenti a pensare così, sarai sempre così.

Se osi pensare diversamente, ci credi e ci metti tutta la buona volontà, potrai stupirti di te stesso e scoprirti migliore di quello che pensavi di essere.

Coloro che prendono coscienza della propria grandezza, onorano le loro passioni ed accettano la responsabilità della propria felicità, vedranno aprirsi un mondo nuovo.

È il momento migliore per vivere.

Tutti, se lo vogliamo, possiamo essere gli artefici della realtà desiderata.

Non c’è nulla che non possiamo fare, nulla che non possiamo avere, nulla che non possiamo essere.


Michetta ‘67


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